“Siamo vicini al NOPC per il grave colpo inferto dai malviventi”. È forte l’indignazione di AIDO di Azzano Decimo e della altre associazioni del dono dopo il furto subito dal Nucleo Operativo di Trasporto Logistico di Firenze, unica organizzazione che si occupa dei trasporti in tutto il mondo con volontari adeguatamente addestrati e dislocati in tutta Italia.
Il 7 giugno, infatti, AIDO di Azzano Decimo insieme ad ADMO, AVIS, ASD TIEZZO e al comune di Azzano Decimo hanno organizzato un torneo di calcio cui scopo era di acquistare dei frigoriferi per il trasporto di Midollo Osseo e Cellule Staminali per trapianto. I frigoriferi sono stati dati proprio al Nucleo Operativo di Trasporto Logistico di Firenze. “Abbiamo saputo – spiegano – che la scorsa notte gli uffici sono stati derubati di computer portatili e cellulari per un valore di circa 10.000 euro. Esprimiamo tutta la nostra vicinanza al Nucleo per questo grave gesto”.
Riportiamo di segui il comunicato stampa ufficiale del furto
COMUNICATO STAMPA
VISITA INATTESA AL NOPC PRIVATO DI STRUMENTI ESSENZIALI AL SERVIZIO DEI TRAPIANTI
I ladri introdotti nella notte hanno portato via computer e telefoni cellulari indispensabili per le missioni salvavita
Firenze 21 giugno 2025 – Aiutare a salvare tante vite nel mondo, grazie a straordinari volontari non ha reso purtroppo immuni dall’insensibilità di una parte della nostra società neppure il Nucleo Operativo Protezione Civile logistica dei Trapianti, eccellenza italiana nel mondo con sede a Firenze.
Nella notte infatti la sede centrale ha ricevuto una visita sgradita: quella di alcuni malviventi che, pur avendo visto che si trattava di un’associazione benefica senza fini di lucro, hanno comunque forzato i sistemi di sicurezza e nonostante la presenza di telecamere interne, hanno portato via alcuni computer portatili usati dalla nostra centrale operativa in particolare nelle situazioni di emergenza e numerosi telefoni che vengono dati in dotazione ai volontari e al personale impegnati nelle missioni internazionali per trasportare il midollo osseo destinato ai pazienti in attesa di trapianto.
Telefoni particolari perché durante le missioni sono in ogni parte del mondo ed è necessario essere sicuri che in casi di emergenza o anche semplicemente di bisogno, il volontario che lo detiene sia in grado di mettersi immediatamente in contatto con la centrale operativa, senza problemi di collegamenti o di connessioni.
Il danno complessivo è quantificabile in circa 10 mila euro, ma al danno materiale si aggiunge quello tecnico, perché i nuovi computer e telefoni andranno comunque settati in base a particolari esigenze, mentre nel frattempo l’attività del Nucleo Operativo, in quanto salvavita, deve procedere senza sosta perché per fortuna, i trapianti e le speranze di guarigione proseguono senza sosta in ogni parte del mondo.



“E’ anche un danno enorme dal punto di vista morale” – afferma Massimo Pieraccini presidente e fondatore dell’associazione – perché si tratta di un colpo inferto con totale insensibilità ad una struttura che da oltre trent’anni opera per salvare le vite di pazienti gravemente ammalati e che non ha fini di lucro.
Essere colpiti, per la prima volta tra l’altro, nel cuore di Firenze, città nota nel mondo per la sua sensibilità, altruismo ed inclusione, ci ha fatto sentire per una volta vulnerabili di fronte alla cattiveria ed all’irresponsabilità di persone che, per pochi euro, mettono a dura prova la nostra organizzazione, i cui bilanci sono sempre molto minimali e i cui investimenti sono sempre orientati alla sicurezza delle missioni ed alla certezza di portarle a termine, come è successo fino ad oggi, con pieno successo per i pazienti in trepidante attesa delle cellule sane.”
Per questo motivo, per far fronte alla piccola emergenza che si è creata e per dare un segnale concreto di incoraggiamento e di solidarietà agli oltre cento volontari e al personale della Centrale operativa, viene lanciato, grazie alla disponibilità delle testate che vorranno ospitarlo, un appello per una sottoscrizione rivolta in particolare di aziende sensibili, ma anche ai cittadini attenti alla vita ed alle dinamiche del mondo di oggi, per ripristinare immediatamente il parco tecnologico parzialmente svuotato dal vergognoso furto compiuto.
“Una donazione, piccola o grande non importa, ma che dimostri a tutti noi, e non solo per chi è toccato dal terribile dramma della leucemia o di altre malattie che nonostante l’insensibilità, l’irresponsabilità e la scarsa lungimiranza di chi ha voluto colpirci, la vita e chi lavora e si sacrifica per la vita vincono sempre.” afferma Pieraccini.
Con l’aiuto di tutti. oggi come Nucleo Operativo Logistica Trapianti è costretto a chiedere per proseguire con rinnovato slancio, energia ed entusiasmo la sua ultratrentennale attività per la vita, la salute, l’altruismo e la generosità.
Per chi volesse rispondere a questo appello, i contatti sono info@nopc.it, IBAN è IT 54 L 08673 02802 000000570898 causale “reintegro dotazioni oggetto furto”.
Se avete piacere sarete citati e ringraziati nelle piattaforme social e nelle newsletter dell’associazione oppure se preferite verrà garantito l’anonimato.
Grazie di cuore a chi vorrà aiutare il Nopc sia con una donazione o condividendo, pubblicando e rilanciando questo appello nella convinzione conclude Pieraccini “che solo il bene possa vincere, e lo farà, sul male.”




