AIDO FVG porta alla Banca degli Occhi la propria esperienza nel comunicare il dono

AIDO FVG porta alla Banca degli Occhi la propria esperienza nel comunicare il dono

AIDO FVG porta alla Banca degli Occhi la propria esperienza nel comunicare il dono

Come si parla di donazione a un bambino? Come si coinvolgono gli adolescenti? Come si affronta un tema così delicato con adulti, operatori sanitari e cittadini senza limitarsi a trasmettere informazioni, ma creando consapevolezza e partecipazione? AIDO Fvg presenta come ha sviluppato la comunicazione alla Banca degli Occhi di Zelarino, Venezia. 

Come si parla di donazione a un bambino? Come si coinvolgono gli adolescenti? Come affrontare un tema così delicato senza trasmettere solo informazioni, ma creando consapevolezza e partecipazione? A queste domande ha cercato di rispondere AIDO Friuli Venezia Giulia nel corso della seconda edizione di “FBOV incontra la Rete Regionale Trapianti”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto che si è svolta il 29 maggio presso il Padiglione Giovanni Rama di Zelarino (Venezia).

Ad aprire la mattinata è stata proprio la delegazione di AIDO FVG, invitata a presentare il proprio percorso di sensibilizzazione e comunicazione sul tema della donazione. Erano presenti la presidente regionale Marilaura Martin, il dott. Roberto Bigai, le attrici Donata Lelleri e Stefania Petrone, lo psicologo Stefano Carbone e Andrea Somenzi, che ha portato la propria testimonianza di persona trapiantata.

Comunicare il dono attraverso linguaggi diversi

L’intervento, intitolato “Comunicare il dono”, ha illustrato le attività che AIDO FVG realizza nelle scuole e sul territorio per promuovere una cultura della donazione capace di parlare a pubblici diversi e a differenti fasce d’età. La delegazione ha raccontato come negli ultimi anni l’associazione abbia sviluppato percorsi che uniscono informazione scientifica, educazione, teatro e testimonianze dirette, con l’obiettivo di favorire una riflessione autentica sul significato del dono e della solidarietà.

Durante la presentazione sono stati illustrati due progetti particolarmente rappresentativi:

  • “Il grande dono di Nella la Coccinella”, percorso dedicato ai bambini della scuola primaria che affronta il tema della donazione attraverso il racconto, il gioco e il linguaggio della narrazione.
  • “Il Circo(lo) del Dono”, laboratorio-spettacolo rivolto agli studenti più grandi, nel quale teatro, emozioni, riflessione e testimonianze personali si intrecciano per offrire ai partecipanti un’esperienza coinvolgente e capace di stimolare il confronto.

Dalla teoria alla pratica

AIDO Fvg non si è limitata a presentare i progetti dal punto di vista teorico, ma ha proposto anche alcuni momenti pratici e dimostrativi. Le attrici Donata Lelleri e Stefania Petrone, insieme a Stefano Carbone, hanno portato sul palco alcuni estratti delle attività teatrali utilizzate nei laboratori, mostrando come il linguaggio scenico possa diventare uno strumento efficace per affrontare temi complessi e favorire il dialogo con i più giovani.

Accanto a loro, il contributo del dott. Roberto Bigai e di Andrea Somenzi, beneficiario di un trapianto di reni, ha permesso di approfondire il valore educativo e relazionale di questi percorsi e offerto uno sguardo diretto e concreto sul significato che la donazione e il trapianto possono assumere nella vita delle persone.

Un confronto tra realtà che condividono gli stessi valori

La partecipazione all’incontro organizzato dalla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ha rappresentato per AIDO Fvg un’importante occasione di confronto con professionisti della rete trapianti, operatori sanitari e associazioni impegnate nella promozione della cultura del dono. Momenti come questo consentono di condividere esperienze, valorizzare le buone pratiche e costruire nuove collaborazioni, nella consapevolezza che la diffusione della cultura della donazione richiede competenze diverse, capacità di ascolto e strumenti comunicativi sempre più efficaci.

L’interesse e il confronto emersi durante la mattinata hanno confermato il valore del lavoro che AIDO Fvg sta portando avanti nelle scuole e sul territorio, attraverso progetti che mettono al centro le persone, le relazioni e la consapevolezza che ogni scelta di dono può trasformarsi in una concreta opportunità di vita.