Musica, arte e istituzioni insieme per diffondere la cultura del dono. Ad Aquileia, è stato presentato il video realizzato dal Piccolo Coro Natissa con la canzone La magia del Dono. Il progetto è stato proposto da AIDO Belluno e ha coinvolto anche AIDO FVG.
Il messaggio del dono prende forma attraverso la musica, le immagini e la partecipazione della comunità: è stato presentato ad Aquileia, nella sala consiliare del Comune, il video di sensibilizzazione realizzato dal Piccolo Coro Natissa grazie alla direttrice Patrizia Dri. Il progetto è stato ideato e proposto da AIDO Belluno e ha visto la partecipazione di AIDO FVG che ha dato il suo sostegno all’iniziativa e ha l’obiettivo di offrire a bambini e ragazzi uno strumento in più per comprendere, con parole e musica adatte alla loro età, il valore profondo del dono e dell’impegno di AIDO. Non solo materiale didattico, quindi, ma un’esperienza emotiva capace di lasciare un segno.
Il cuore dell’iniziativa è la canzone “La magia del Dono” che è stata scritta da Lodovico Saccol nell’ambito del progetto educativo nato da AIDO Belluno e Coro Arcobaleno di Limana, e interpretata dai piccoli coristi del coro con la guida della direttrice Patrizia Dri. Il video presentato ad Aquileia è stato impreziosito anche dalle illustrazioni di Francesco Tullio Altan, il papà della Pimpa, che ha partecipato al progetto mettendo a disposizione i suoi personaggi. Un contributo artistico di grande valore, che ha reso il racconto ancora più accessibile e coinvolgente.
Durante l’evento di presentazione del video ha portato i saluti dell’amministrazione comunale l’assessore alle Politiche sociali Thomas Civita, a testimonianza della disponibilità e dell’attenzione istituzionale verso il tema della donazione. Per AIDO erano presenti la presidente regionale Marilaura Martin, insieme a Fiorella Bernabei e Daniela Mucignat. I veri protagonisti, però, sono stati i bambini del Piccolo Coro Natissa, diretti dalla maestra Patrizia Dri, che hanno emozionato il pubblico con quattro brani eseguiti con grande intensità.
Il progetto proposto dal gruppo bellunese, infatti, prevedeva che almeno un coro per regione impari la canzone, la inserisca nel proprio repertorio e collabori con l’AIDO locale per presentarla in occasioni pubbliche, documentando il tutto con un video da diffondere sui canali associativi. Un modo semplice ma potente per trasformare i giovani coristi in veri portavoce del messaggio del dono.
Durante l’incontro è stato presentato AIDO attraverso video e materiali informativi. L’associazione ha donato ai bambini i blocchi di “Nella” e materiale divulgativo per i presenti; al fumettista Altan, all’assessore e alla maestra del coro è stato consegnato il libro “Nella la coccinella”. Inoltre, è stato lasciato materiale informativo all’ufficio anagrafe del Comune, destinato ai cittadini che si recheranno a richiedere la Carta d’Identità Elettronica, un momento importante in cui è possibile esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti.







