Sabato 21 novembre, alle 18, un incontro con medici e professionisti sanitari per parlare di salute cardiovascolare e donazione degli organi. In programma dalle 17 anche l’esecuzione dell’elettrocardiogramma e controlli pressione e glicemia, e dalle 16,30 anche attività pratiche di primo soccorso per i più giovani.
Prendersi cura della propria salute, imparare a riconoscere le emergenze e conoscere il valore della donazione degli organi. Sono questi gli obiettivi di “La salute è un dono”, l’incontro informativo e formativo in programma sabato 21 novembre 2026, alle ore 18, al Centro Culturale di Socchieve, promosso con il coinvolgimento di AIDO e la collaborazione di istituzioni e realtà sanitarie del territorio.
L’iniziativa mette al centro la prevenzione delle malattie cardiovascolari e l’importanza di adottare stili di vita sani, affiancando all’informazione medica una riflessione sulla donazione degli organi come opportunità di vita per chi è in attesa di un trapianto.
A guidare l’approfondimento saranno tre professionisti della sanità regionale: Alfredo Barillari, direttore del Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza di San Daniele del Friuli; Pier Paolo Pillinini, direttore del Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza di Tolmezzo; e Ivana Flore, direttrice del Centro Regionale Trapianti del Friuli Venezia Giulia. Accanto agli interventi medici, la testimonianza di una persona che ha ricevuto un trapianto permetterà di comprendere il significato concreto del dono. A moderare l’incontro sarà Agnese Roja.
La serata offrirà anche un’importante opportunità di prevenzione. Dalle 17 alle 18 sarà possibile effettuare gratuitamente un elettrocardiogramma e misurare pressione arteriosa e glicemia, previa prenotazione. Un’occasione per ricordare quanto i controlli e l’attenzione ai fattori di rischio siano importanti per tutelare la salute cardiovascolare.
Dalle 16.30 alle 18, uno spazio speciale sarà dedicato ai ragazzi delle scuole medie, coinvolti in attività pratiche con gli infermieri del Pronto Soccorso di Tolmezzo e i volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Tolmezzo. I giovani potranno avvicinarsi alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare, al controllo delle emorragie e alle modalità corrette per chiamare i soccorsi, imparando che anche pochi gesti, compiuti tempestivamente, possono salvare una vita. Al termine delle attività parteciperanno al convegno, contribuendo con una breve relazione sul significato del dono, preparata da loro stessi. Un modo per renderli protagonisti non solo nell’apprendimento delle tecniche salvavita, ma anche nella riflessione sulla solidarietà e sulla responsabilità verso gli altri.
Prevenire, conoscere, imparare e donare: quattro azioni che esprimono il significato dell’iniziativa e il legame tra la cura di sé e la responsabilità verso gli altri. Perché promuovere la salute significa anche costruire una comunità più consapevole, solidale e preparata.
L’appuntamento è al Centro Culturale di Socchieve, in via Nazionale 37. Per prenotare i controlli gratuiti: sabrina.socchieve@libero.it – 389 271 7276.





